
Accanto alle soluzioni tradizionali basate su sistemi operativi commerciali, esistono oggi piattaforme open source che permettono di realizzare laboratori informatici completi, stabili e sostenibili nel tempo.
Tra queste, una delle più diffuse e affidabili è Ubuntu, distribuzione Linux utilizzata in molti contesti professionali, educativi e scientifici.
La nostra proposta prevede la realizzazione o il ripristino di laboratori informatici basati su Ubuntu, configurati in modo specifico per l’utilizzo in ambiente scolastico.
Assenza di costi di licenza
Uno dei principali vantaggi delle soluzioni open source è l’assenza di costi di licenza per il sistema operativo.
Questo significa che:
- non sono richieste licenze per ogni singola postazione
- non sono necessari rinnovi periodici
- non vi sono vincoli legati a versioni specifiche del sistema operativo.
Gli aggiornamenti del sistema e delle applicazioni vengono distribuiti gratuitamente tramite i repository ufficiali.
Applicazioni per la didattica
Il laboratorio può essere configurato con un insieme di applicazioni utili per le attività didattiche.
Tra gli strumenti più utilizzati:
- LibreOffice – elaborazione testi, fogli di calcolo e presentazioni
- GIMP – grafica e modifica immagini
- Inkscape – grafica vettoriale
- GeoGebra – matematica e geometria dinamica
- Scratch – attività di programmazione e coding
- VLC Media Player – gestione contenuti multimediali
Queste applicazioni sono disponibili nei repository ufficiali della distribuzione e possono essere installate e configurate direttamente nell’ambiente del laboratorio.
Maggiore sicurezza delle postazioni
I sistemi Linux sono progettati con un’architettura di sicurezza che riduce significativamente l’esposizione a virus e malware.
Questo comporta diversi vantaggi pratici:
- minore rischio di infezioni informatiche
- maggiore stabilità del laboratorio
- riduzione degli interventi di manutenzione.
In molti casi le postazioni possono rimanere operative per lunghi periodi senza necessità di reinstallazioni frequenti.
Valorizzazione dell’hardware esistente
Le distribuzioni Linux moderne sono generalmente meno esigenti in termini di risorse rispetto ad altri sistemi operativi.
Questo permette di:
- recuperare computer non recenti
- prolungare la vita utile delle postazioni esistenti
- ridurre la necessità di sostituzione completa delle dotazioni hardware.
In molti casi è possibile ripristinare laboratori che risultano difficilmente utilizzabili con altri sistemi operativi più recenti.
Aggiornamenti e manutenzione nel tempo
Le versioni LTS (Long Term Support) di Ubuntu ricevono aggiornamenti di sicurezza e manutenzione per diversi anni.
Questo garantisce:
- continuità di utilizzo del laboratorio
- aggiornamenti regolari
- assenza di costi aggiuntivi per il sistema operativo.
Gestione centralizzata del laboratorio
Il laboratorio può essere configurato con un sistema di gestione centralizzata degli utenti e delle risorse.
Questo consente ad esempio di:
- creare account utente per studenti e docenti
- mantenere i dati degli utenti su un server centrale
- uniformare le configurazioni delle postazioni
- semplificare la manutenzione delle macchine.
Questo modello permette di mantenere nel tempo un ambiente ordinato e facilmente gestibile.
Compatibilità con i servizi digitali della scuola
Le postazioni Linux consentono l’utilizzo di tutti i servizi didattici basati su browser, come piattaforme di apprendimento online e servizi cloud.
Applicazioni web e ambienti digitali utilizzati nelle scuole risultano quindi pienamente accessibili anche su sistemi Linux.
Una soluzione sostenibile nel tempo
Un laboratorio basato su Linux rappresenta una soluzione:
- economicamente sostenibile
- tecnicamente stabile
- aggiornabile nel tempo.
Per queste ragioni può rappresentare una valida opzione per il ripristino o la realizzazione di laboratori informatici scolastici.
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